venerdì 24 luglio 2026

tutti al mare col singhiozo di bobozo!



il periodo in cui ciascuno vede chiaro nel suo animo 

segna un nuovo modo di vedere le cose  


il teatro capitale del gran carletto

con  le faccende che collegano gli avvenimenti-


-che altro oltre la polio ha reso macilento il corpo

nonostante i massaggi materni e la sua cura alimentare 

previo cimento finale col pitale sanitario



: orazio, “serm. -o si impazzisce o si scrivono versi.

pindaro fece scendere dal cielo parole nuove

portate da un metro libero dalla misura”.


con marxengels hannah è una Pasqua


tutti  bollenti al mare come le acciughe sulla brace!

  • che sappia di me  il solo evento della paralisi infantile

mi accompagnò nel voler esistere

 vi dico quin-di -far saltare gli idoli che vi perseguitano


sulle miserie del mondo 

galleggia il turpe malaffare

per cui è ben misero chi non sa grattarsi 

dove più gli prude e perciò sopporta

come chi è legato mani e piedi 

con gli arti incrociati dietro la schiena 

o inchiodato in croce 

dove nemmeno un pettirosso canta 

e non assapora il melograno 

che si apre all’aria e alla luce


-su boe masedu  iskudet’ finas mortu 

cando es torrau a soca-




cosa unisce l'immagine?




-le porte son fatte per esser chiuse 

quando nel cielo sono spalancate 

e viceversa per essere aperte 

quando son ben serrate nell’inferno.








: innanzitutto il lavoro:

acciò l’uomo dispone del proprio corpo

a cominciare dalle mani

sulle gambe per vangare 

la terra del cortile  e coltivare l’orto

dell’ignoto bisogno di campare

serve un ramo robusto da usare come zappo

per rovesciare la terra insieme al fratello 

che il saldo ramo chiama zappa

necessario sostegno per sopravvivere

e da subito lavorando di buona lena

dall’alba al tramonto  e riposare la notte

dopo il primo sonno  che  è il più placido  

poi ci si volta sul fianco a riprendere sonno

col sognare sempre il lavoro da buoni fratelli

e dopo un bel torno di tempo capita loro

un malinteso per cui uno dei due da del minchione 

al fratello  che ribatte negando di esserlo 

perchè fin’ora aveva piallato con le  proprie 

mani  sette e più zappi maschi e femmine

con ciò si concluse la prima lite  tra fratelli

come antoni e manuela, antigone  e eteocle 

o adamo e eva. non finiamola da minchioni

che usano dire accomodatevi con i sederi.





-ogni frutto è buono sé protetto dal solido zappo -






























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